Hai presente quando vai nel panico e non sai cosa dire né cosa fare?

Quando ti senti come se ci fosse un pericolo mortale imminente ma stai semplicemente parlando con una persona?

E’ come se il tuo cervello chiudesse i battenti: “beh io vado eh… non ho idea di cosa fare quindi veditela tu, ciao“.

Ti accade quando pensi che otterrai ciò che vuoi in base alla tua performance.

Hai presente quando una squadra di calcio si deconcentra completamente e incomincia ad andare sotto come se non ci fosse un domani?

E’ esattamente la stessa cosa.

La squadra di calcio invece di concentrarsi sul momento, sincronizzarsi con quello che accade e semplicemente giocare a calcio, comincia a pensare ad altro: non si accorge dei passaggi, non “capisce” i movimenti, ha paura di sbagliare e perciò gioca in maniera esitante, poco efficace.

Insomma semplicemente non è lì, non è in campo: è da qualche altra parte.

E’ questo ciò che succede quando sei affetto da due cose: indecisione su come agire e paura di non ottenere ciò che vuoi.

In particolare la paura di non ottenere ciò che si vuole dipende proprio dall’indecisione su come agire.

E’ un suo derivato.

Perché vai nel panico quando vuoi fare colpo su una tipa?

Ripetiamolo:

  1. Sei indeciso su come agire

  2. Hai paura di non ottenere ciò che vuoi

Il punto 2 deriva dal punto 1.

Abbiamo detto tante volte che l’indecisione su come agire è una diretta conseguenza della nostra cultura.

Nella nostra cultura il sesso non è considerato naturale.

Non è considerato come qualcosa che accade naturalmente fra un uomo e una donna.

Bensì è qualcosa che bisogna guadagnarsi, per la quale bisogna lavorare, che bisogna ottenere come premio dalla preda che hai deciso di conquistare.

Sembra quasi una transazione finanziaria.

Ti ricordi alle medie quando ti piaceva una e semplicemente ti ci ritrovavi “più attaccato del solito”?

Quello era il “segreto”.

Ecco questa cosa è stata gradualmente eliminata dal tuo cervello man mano che hai cominciato a sentire da varie fonti consigli su “come conquistare una ragazza”.

Ognuno ti ha spiegato la sua teoria e il risultato è che ora hai solo un’enorme confusione nella testa.

Adesso vai cercando le “tecniche” e non concepisci nemmeno l’idea che non servano.

Molte email che ricevo recitano: “grande Marco, le tecniche che spieghi funzionano!

Ragazzi ma quali tecniche?

Se vi dico “guardate di più negli occhi” o “parlate di meno” non parlo di TECNICHE!

Sono cose che vengono naturali quando si segue la propria natura di uomo.

Quando la tua energia non risiede nella testa, ma nel corpo (e nel cazzo).

Perciò vi ho sempre detto su questo sito, in totale controtendenza con qualsiasi altra fonte sull’arte della seduzione, che in realtà non ha assolutamente importanza cosa fai o cosa dici.

Nel senso che… tenetevi forte: non c’è un modo preciso, una particolare frase, un particolare schema di cosa da mettere in pratica per “conquistare” le donne.

Se accarezzare la schiena, guardare negli occhi, fare silenzio si trasformano in tecniche, diventano quasi inefficaci perché ci si ritrova nello stesso inferno di indecisione di prima.

L’indecisione è il MALE!

Sei inefficace perché risulti indeciso. Stai valutando secondo per secondo cosa fare e come apparire, quando dovresti averlo ben chiaro.

Non c’è niente di più disgustoso dell’esitazione in qualsiasi attività umana.

Quando le donne dicono che vogliono “la personalità”, il “carattere”, non dicono che vogliono una personalità in particolare.

Vanno bene tutte le personalità.

L’importante è che tu sia convinto della tua personalità…

L’importante è che tu ti trovi bene nella tua pelle.

Stanno semplicemente dicendo: non mi importa chi è, basta che non vada nel panico per fare bella figura, che sia normale, tranquillo, non questi clown che ci sono in giro.

Non essere un clown!

Prenditi la responsabilità di quello che fai. Metti una mano sulla coscia? Non esitare.

Non ti scusare per quello che senti di fare.

A Fanculo l’indecisione, stai vivendo la tua vita!

Le stai accarezzando la schiena? NON SMETTERE se non te lo dice lei.

Non ti autosabotare, fai le cose con convinzione.

Ciò che fai non andrà in porto? Sti cazzi avrai comunque IL RISPETTO di chi ha visto una persona convinta di ciò che fà.

Una persona che attivamente agisce e va verso ciò che vuole.

E vedi che ce ne sono poche.

Scegliti un cacchio di modo di vedere le cose, un ego sano, un frame come dicono gli americani e vivi secondo quei termini. Non valutare tutto ciò che fai minuto per minuto.

Tu sei un uomo? E allora sei convinto di alcune cose su cui non vuoi transigere. Segui le tue regole e i tuoi termini. Non sarà un bel viso a farti cambiare idea.

L’unica cosa che devi sempre ricordare è che le donne sono BIOLOGICAMENTE programmate a desiderare ardentemente il sesso più di noi, ma ricevono un’educazione fin dalla nascita atta ad insegnar loro a non lasciarlo a trasparire o peggio a non accettare quella parte di se stesse.

Educazione che noi non riceviamo.

Abbiamo davanti quindi delle persone che sentono fortissimi impulsi sessuali, ma che si sentono in colpa se li lasciano trasparire.

Ma non le possiamo biasimare per questo: tutto ciò che si impara nell’infanzia e nell’adolescenza è estremamente difficile da scrollarsi di dosso in età adulta.

Le donne sono così abituate a fingere disinteresse (specialmente all’inizio), che spesso non se ne accorgono.

Proiettano inoltre questo comportamento sugli altri: tanto che quando un uomo non dimostra interesse pensano sia una tattica.

Forse mi vuole, ma fa finta di no, forse è interessato, ma non vuole soffrire.

No regà, se ci vedete disinteressati, siamo disinteressati. Sorry.

Non abbiamo paura di sembrare “zoccole” se veniamo con voi subito.

E’ vero sono senz’altro in ascesa gli uomini che fanno i finti disinteressati come tecnica di seduzione, ma quanto quagliano? Niente.

L’uomo che scopa (non quello che cerca di piacere) rende palese il suo desiderio con tranquillità, senza dilaniarsi internamente su quale potrà essere la reazione che riceve.

Se la risposta è negativa non va nel panico, non si dispera perché forse “non ha detto la cosa giusta” o non ha fatto abbastanza il figo.

Se fai così il risultato è che ti fissi su di lei solo perché appunto non te la dà.

Chiediti se continui a cercarla perché vuoi toglierti il dente di fartela visto che non si concede o perché veramente ti ci trovi bene a livello umano.

Forse la risposta è più la prima.

Detto questo, vuoi sapere come evitare di fissarsi con una solo perché non te la dà?

Quando ci provi con una ragazza APRITI alla possibilità che MANDERAI TUTTO A PUTTANE E NON CI COMBINERAI NIENTE.

Se non ti apri a questa possibilità sarai esitante, indeciso e creepy.

Non accetti l’eventualità di perderla QUINDI valuti ogni tua mossa, non vivi il momento in maniera tranquilla e naturale.

Una SINCERA volontà di rischiare e scoprire le carte invece ti dà un’enorme potenza.

Noi uomini pensiamo sempre che se facciamo capire subito il nostro interesse c’è la possibilità di perdere la persona con cui ci stiamo provando.

In realtà è il contrario: prima scopri le carte (con tranquillità) prima capisci se la tipa ci sta o non ci sta.

Le tipe hanno già deciso se ti si farebbero o meno appena ti ha visto, esattamente come tu hai fatto con loro.

C’è solo da scoprire cos’hanno deciso.

Quindi cosa esiti a fare?

Se non ci sta, se non le va, specialmente dopo che con tranquillità ci hai provato più volte, che le devi dire? Avrà sicuramente problemi suoi, ma va bene così, non farti trascinare nelle sue pippe mentali.

Quell’inferno del “cosa dico?, “cosa faccio?“, “se faccio così le piaccio?” non ti appartiene.

La mia “strategia” è la più semplice ed efficace possibile ed è la seguente:

1. Comunico chiaramente il mio interesse perché penso che il sesso non sia niente di grottesco, esotico o tabù, anzi penso sia la cosa più bella, rigenerante, sana e naturale del mondo.

Se mi trovo davanti una che non condivide questo modo di vedere le cose e che molto probabilmente si arroccherà su sè stessa, non vado nel panico, non mi fisso su di lei giusto perché le voglio far cambiare idea.

Le donne intelligenti, quelle che non vivono nei sogni, ci sono e molto spesso se notano un atteggiamento simile in te, si fanno avanti loro.

Al contrario se sei pieno di pippe mentali, quasi magicamente attirerai donne con pippe mentali, se proprio non te le andrai a cercare tu.

2. Persisto senza insistere perché so che un minimo di resistenza è inevitabile anche se la tipa mi si scoperebbe all’istante.

Non giudico e non le biasimo se sono state educate così. Perché dovrei?

Generalmente ci riprovo con calma e naturalezza 2-3 volte a ogni step (chiedere di uscire, provare a baciare, salire in casa ecc…)

3. Se continua a non starci, rispetto e accetto l’eventualità, ma non penso di avere io un problema.

Se pensi di avere tu un problema entri nel loop “devo piacere per forza” e torni nell’indecisione.

L’indecisione della squadra di calcio di cui sopra: non vedi le cose, sei desincronizzato, non capisci cosa succede ecc..

A quel punto una con cui ti sei scambiato occhiate tutta la serata magari ti dice: “devo andare a casa e sono a piedi mannaggia“.

E tu non rispondi come farebbe un uomo normale: “ti accompagno io“.

No, la lasci andare a piedi o peggio non persisti, ti fermi al primo: “no dai non è necessario, non ti disturbare“. Sei nel panico: stai pensando che come ti senti in imbarazzo in quel momento, ti sentirai ancora più in imbarazzo in intimità con lei. Perciò non cerchi l’intimità. L’intimità per te è imbarazzante. Valuti ogni tua mossa, quindi che ne sai se nell’intimità fai una mossa “sbagliata” e cade la tua maschera?

Non puoi essere intimo con lei perché stai cercando di far colpo su di lei.

Magari facendoti conoscere un po’ più da vicino scopri le carte. E tu non vuoi scoprire le carte. Ti fa paura scoprire le carte. Pensi che in base a ciò che dici e ciò che fai lei proverà più o meno attrazione per te.

Pensi che la cosa dipenda dalla tua performance.

Quando sei intrappolato in questo loop non combini un cazzo.

Esci dal loop dell’esitazione, provaci con convinzione e accetta l’eventualità che la tipa possa non starci.

Vedrai che le donne che hanno già fatto pensierini su di te sono molte di più di quante ti aspetti.

E quella che non ha fatto pensierini su di te? Problema suo, non tuo.

 

Scritto da Marco Bux
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